
Cos'è
Con la Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 1 comma 74) si introduce, a partire dal 1 Gennaio 2026, un cambiamento nel modo in cui vengono comunicati telematicamente i pagamenti elettronici all'Agenzia delle Entrate.
La modifica non è tecnica, ma amministrativa.
In sostanza non viene richiesta una modifica fisica del cavo di collegamento POS, né cambiamenti nell'hardware del registratore di cassa telematico (purchè regolarmente aggiornato), quanto piuttosto l'immissione di alcuni dati nel Cassetto Fiscale della propria Azienda.
Chi interessa
E' un obbligo che riguarda i settori del commercio/artigianato in cui è previsto l'uso dei Registratori Telematici (RT) e che fanno (come da obbligo di legge) uso di dispositivi per il pagamento elettronico delle transazioni.
Cosa fare
In sostanza si tratta di un censimento dei dispositivi usati per fare i pagamenti elettronici:
Per fare ciò viene richiesto di entrare nel cassetto fiscale aziendale (area Fatture e Corrispettivi) per inserire i dispositivi di pagamento elettronico presenti (identificati attraverso la propria matricola) ed abbinarli/o al registratore telematico con cui viene abitualmente usato (anch'esso identificato dalla sua le matricola).
Per i meno esperti si consiglia di far riferimento ai propri consulenti fiscali.
Ricordiamo che la normativa prevede, per i trasgressori, fortissime multe:
- sanzione da 1.000 a 4.000 euro;
- sospensione dell’attività da 3 giorni a 1 mese dopo 4 violazioni in 5 anni;
- sospensioni fino a 6 mesi nei casi più gravi.
I tempi
Le scadenze previste sono due:
- POS già attivi al 1° gennaio 2026
L’esercente ha 45 giorni di tempo dalla data in cui l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile il
servizio online per effettuare l’abbinamento. - POS attivati dopo il 31 gennaio 2026
La finestra per mettersi in regola va: dal 6° giorno del secondo mese successivo all’attivazione del
POS fino all’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
Precisazioni
Qualora, per praticità, si voglia collegare fisicamente il RT al POS ci si potrà rivolgere al proprio laboratorio di fiducia
a condizione di:
- abilitare il POS allo scambio-importo;
- avere un POS funzionante con “protocollo 17”;
- il POS dovrà essere connesso alla stessa rete ethernet/wifi del RT;
- essere in possesso dell’indirizzo IP statico
- essere in possesso del numero di porta del POS;